Cuore a Cuore di Doreen Virtue – Episodio 6 – Come gestire l’aggressività

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Ciao, Cari Amici, benvenuti. Sono seduta qui con Carob ed entrambe siamo entusiaste che siate qui insieme a noi. Perché questo è “Cuore a Cuore” ed è l’occasione per parlare sinceramente di questioni importanti per noi.

Questa settimana voglio parlare con voi della rabbia, che di solito non è uno degli argomenti che preferiamo. Molti di voi che stanno percorrendo un cammino di crescita spirituale negano infatti che la rabbia esista. Ci è stata insegnata l’importanza di un atteggiamento positivo, di cercare il buono in ogni cosa. E questo funziona… un po’!

Ma poi ci accorgiamo che, quando qualcosa ci stuzzica, ci fa esplodere di rabbia, come un vulcano. È molto più facile allora affrontare la rabbia appena si presenta, considerandola come un aspetto della nostra vita. È molto interessante occuparsi… Ti voglio bene, ti metto giù qui, insieme ai tuoi fratelli e sorelle. Ci sono tanti cagnolini: lei è con noi da circa tre anni ed è una vera gioia.

Ecco una cosa divertente e interessante. Nel Nuovo Testamento ci sono due diversi termini greci… Sapete, la lingua d’origine del Nuovo Testamento è il greco antico. Ci sono due diversi termini per indicare la rabbia. Nel Nuovo Testamento si parla quindi di due diversi tipi di rabbia. Uno dei due significa passione ed energia. Indica il moto d’animo verso qualcosa che ci appassiona, che ci carica di energia. È Dio che scende fino a noi, attraverso noi, per aiutarci con la rabbia. Questo sentimento a volte è definito di “rabbia legittima”. Se qualcuno fa qualcosa di dannoso una persona che amiamo, allora la nostra rabbia sarà legittima e sarà il momento per noi di agire invece di subire passivamente che a qualcuno che amiamo sia fatta violenza. E lo stesso vale anche quando si tratta di noi. Se qualcuno non ci rispetta, il divino ci dà la passione e l’energia per affrontare la situazione. Oppure, se si tratta di una questione che riguarda il mondo intorno a noi per cui proviamo forti sentimenti: la condizione degli animali, dei bambini, l’ambiente, le donne.

Quando sentiamo che qualcuno deve fare qualcosa, molto spesso quel qualcuno siamo noi. E proviamo la passione e l’energia necessarie per agire, secondo la guida divina. Diventando attivisti e difendendo la giustizia sociale o iscrivendoci all’Università per diventare counselor o assistenti sociali. Oppure avvocati, per contribuire a sanare le ingiustizie sociali. Questa è una forma di rabbia. L’altra forma di rabbia di cui si parla corrisponde al significato originale della parola rabbia. Il termine greco indica una persona agitata o che ribolle. E penso che, se siamo onesti, tutti noi possiamo ammettere di aver provato questo tipo di esperienza. Vero?

Perdiamo il controllo e questo accade soprattutto se abbiamo avuto un qualunque tipo di trauma nella nostra vita. Il trauma può mandare in frantumi il nostro senso di sicurezza e di ordine e cominciamo a sentirci insicuri in questo mondo. È come se ci trovassimo ad aspettare il successivo evento traumatico che sentiamo inevitabile. Diventiamo ipervigili e ci guardiamo intorno in cerca del prossimo possibile evento. E la convinzione che a qualcosa di bello segue sempre qualcosa di brutto non ci permette di rilassarci quando tutto va bene. Vi è mai successo? Accade alla maggior parte di noi.

Non voglio dire che la rabbia sia un male o un bene. Stiamo semplicemente parlando di come affrontarla. Uno dei modi di affrontare questo sentimento è riconoscerlo. Come ho accennato prima, nascondere la rabbia con pensieri positivi è come mettere un cerotto su un’arteria tagliata. Non basta! Mi spiace avervi suggerito quest’immagine forte, ma chiarisce bene che, se siamo arrabbiati dobbiamo affrontare la rabbia.

Infatti… Nella Bibbia si parla molto della rabbia, vedremo quante volte si affronta questo argomento. Ecco un passo che amo, tratto dalla Lettera agli Efesini. Mi devo mettere gli occhiali perché, a differenza della settimana scorsa, in cui eravamo all’aperto e c’era una luce perfetta, in casa la luce è più fioca.

In tutte le versioni della Bibbia, è la Lettera agli Efesini 4, una delle lettere di Paolo. Al versetto 15 si dice: “Diremo la verità con amore”. “Diremo la verità con amore, crescendo in ogni modo sempre più simili a Cristo, che è il capo di questo corpo, la Chiesa. Egli rende questo corpo armonioso, perché ogni parte ha la propria funzione e aiuta le altre parti a crescere, in modo che tutto il corpo sia sano, cresca e sia pieno d’amore.”

Queste parole sono dirette alla Chiesa, ma valgono per tutti noi, nel nostro rapporto con un qualsiasi sistema. Può trattarsi della famiglia, del lavoro o della nostra stessa persona. È necessario affermare la nostra verità con amore. Ciò significa che c’è sempre un modo amorevole per dire ogni cosa. Se siamo arrabbiati con qualcuno, certamente dobbiamo essere assertivi. Non possiamo tenerci tutto dentro, perché altrimenti la rabbia uscirà in altro modo. Con l’aggressività o con quell’atteggiamento definito passivo-aggressivo che sfocia nel sarcasmo, nelle azioni di sabotaggio.

Si tratta di vie di fuga, di scappatoie per non farci carico della nostra rabbia. E amo questo passo, sempre nella Lettera agli Efesini, 4:26: “Non lasciate che la vostra rabbia prenda il sopravvento, non lasciate che il sole tramonti sopra la vostra ira.”

E questo è vero in modo particolare se viviamo o se siamo sposati con qualcuno o se abbiamo una famiglia. È necessario fare chiarezza, parlare cuore a cuore con la persona con cui siamo arrabbiati, ma con amore. E poi è importante avere il controllo dei nostri sentimenti. Puntare il dito contro qualcuno spegne ogni possibilità di confronto. Nessuno presta ascolto quando è messo sotto accusa: ci poniamo subito sulla difensiva. È meglio dire: “Mi sono sentita arrabbiata quando è successo questo.”

E lo diremo con amore. E in tutta la Bibbia si dice che dobbiamo perdonare. E come posso perdonare qualcosa che sembra imperdonabile?

Nella Lettera ai Romani 12:21 si dice: “Vinci il male con il bene.” Non significa che dobbiamo cambiare quella persona, a volte non è nemmeno possibile: spetta a Dio, allo Spirito Santo. Possiamo però controbilanciare questa esperienza negativa, per esempio, svolgendo del volontariato.

Ed ecco la carta di questa settimana: “Amatevi l’un l’altro, come io vi amo”.

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I nostri cuori sono in pace quando, invece di nutrire rabbia, risentimento o un desiderio di vendetta nei confronti di chi ci ha ferito, affidiamo ogni cosa nelle mani di Dio, perché mandi i suoi angeli a occuparsi di ogni cosa, perché mandi lo Spirito Santo, perché aiuti gli altri a cambiare.

Non sta a noi cambiare gli altri.

Tutto ciò che dobbiamo fare è amare ognuno, senza eccezioni.

Perdonare tutti e pregare per loro.

E io prego per voi, vi amo e vi auguro una buona settimana.

Vi aspetto settimana prossima con un nuovo video di “Cuore a Cuore”.

Grazie per essere stati con me!

Postato in Messaggio Settimanale.

17 Commenti

  1. Cara doreen hai ragione quando descrivi il sentimento chiamato rabbia .lo chiamo così perché è sempre una conseguenza di una ragione che si trasforma la puoi chiamare anche arroganza c’è ne tanta al mondo .nel mio piccolo cerco di trasformarla con l aiuto dei miei angeli buttando fuori correre piangere ed analizzare e se posso cerco di trasformarla in energia positiva con una bella risata e che la vita ci dà rabbia e amore tolleranza e arroganza a volte siamo bravi a volte no .
    Con un sorriso ti saluto bacio e grazie

  2. Grazie di cuore Dorren le tue parole mi rilassano è mi fanno riflettere.Io nel momento di rabbia non intervengo mai con la persona che mi ha ferito subito, ma aspetto ,rifletto e elaboro,questo è un modo per affrontare la sistuazione in modo razionale perché sono vincita che le cose debbano essere affrontate senza aggressività .La calma ti aiuta a decidere per la cosa migliore…Qualche anno fa ero più impulsiva ….dopo la morte di mia madre ho trovato la forza e una calma interiore che mi aiuta ad affrontare meglio il dolore, credo profondamentente negli angeli è sono sicura che il mio mi protegge..Grazie di tutto è sempre un piacere leggere le tue belle parole molto rilassanti.Un abbraccio Angela

  3. Un abbraccio radiante di cuore a una Anima meravigliosa Doreen e tutti gli altri belle Anime. Prego per te anche io e per tutti ❤️Grazie

  4. Ciao Doreen. E la prima volta che ti scrivo. Volevo solo ringraziarti. Ieri mi è capitato di parlare di questo con mia cognata .(non sono solita a dare consigli )ma mi è venuto spontaneo di consigliare ciò che tu dici oggi leggo tutto ciò. GRAZIE.

  5. Grazie Doreen, il Dio ti protegga e ti benedica sempre, questa settimana mi riguarda molto da vicino, la rabbia inespressa con la persona con cui sto mi divide da lui, proverò a rileggere molte volte le parole di San Paolo, affinchè entrino in me, e pregherò gli Angeli e lo Spirito per risolvere i nostri conflitti. grazie ancora l’Amore di Dio sia in te e con te sempre ciao

  6. Ciao Doreen…un momento di rabbia secondo me l’abbiamo tutti…e vero quando dici.che nel momento in cui tutto sembra vada per il meglio..ecco li che succede qualcosa..come sta capitando a me con dei problemi che te ne ho parlato…ed ecco che esplode la rabbia…io ieri sera ho letto queste tue parole ..avevo tanta rabbia con la mia capo squadra ..che mi ero dette domattina quando la vedo gliene dirò tante…invece grazie a te…ho riflettuto.molto…prego Dio, fi darmi la forza per sopportare tutto..e di allontanare…questo sentimento di rabbia..grazie Doreen un caloroso abbraccio..e che Dio ci benedica

  7. Dolcissima Doreen,

    È molto bello quanto dici nel tuo Video ma ascoltandolo mi é venuto in mente una grande ingiustizia che mi é stata fatta da una persona a cui ho fatto solo del bene. È stato molto grave, tanto che mi ha distrutto dentro e fuori, anche per il motivo che in quel momento particolare della mia vita, se non fosse successo, mi avrebbe salvata da tante conseguenze disastrose, che ancora oggi subisco.

    Nella mia vita ho sempre perdonato qualsiasi cosa, ma in questo caso mi é ancora difficile perdonare del tutto. Spero comunque di riuscirci.
    Un abbraccio da una persona che ti stima molto.

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